Se agli albori gli obiettivi da raggiungere erano più di natura economica, come cioè assicurare successo sul mercato a specifici prodotti o servizi, attualmente gli aspetti più rilevanti sono quelli culturali e sociali; si utilizzano le nuove tecnologie per imbastire una relazione duratura col singolo cliente e non con un target omogeneo; si cerca di monitorare tutto il “ciclo di vita” del cliente, (dal momento della sua acquisizione, fino all’abbandono del prodotto/marca per insoddisfazioni o passaggio ad altro prodotto), attraverso il CRM (Customer Relationship Management) non rapportabile solo agli strumenti informatici, ma ad una pre-condizione necessaria per costruire un rapporto soddisfacente con l’utente.
La comunicazione commerciale non è cambiata solo per i mezzi che utilizza, ma soprattutto per la natura dei messaggi che abbandonano il sensazionalismo e puntano ai valori e alla qualità. “Il vero messaggio è che i prodotti non sono più uno status symbol e che, anzi, sono un insieme di servizi, attenzioni e soluzioni offerti dalla marca”. Le modalità di erogazione dei servizi sono passate dal “su misura” al “pacchetto” con l’obiettivo di tagliare sia i costi sia i tempi d’acquisto. Il cliente infatti, ha sempre meno tempo e sempre più messaggi e mezzi che gli veicolano informazioni; si rischia in queste condizioni che nessuno riesca a percepire con attenzione niente.
I marketer mettono in atto le strategie più disparate per riuscire ancora a carpire l’attenzione degli utenti, come quella di inserire nel futuro, messaggi pubblicitari in cortometraggi d’animazione in Rete. E’ un esperimento del motore di ricerca Yahoo che ha annunciato che pubblicherà sul suo sito due cortometraggi di animazione realizzati da JibJab Media con l’obiettivo di rivitalizzare la pubblicità online. La prima parte della ricerca ha l’obiettivo di fissare a grandi linee cosa si intende per marketing e attraverso un excursus storico passare in rassegna tutti i diversi approcci che si sono avuti alla disciplina.
Andrò più nello specifico nella seconda parte dove evidenzierò che il Web come mezzo pervasivo ed interattivo ha mutato le prospettive e modalità del marketing tradizionale; tutto ciò attraverso strumenti e tecnologie nuove nonché modelli di comunicazione uno a uno, uno a molti, molti a molti. Cercherò di illustrare successivamente l’utilizzo recente del nuovo mezzo RSS basato sul meta-linguaggio XML per dare nuova vita al settore dell’e-mail marketing fortemente fiaccato dallo spamming.
La terza sezione del lavoro affronterà la questione riguardante l’utilizzo dei vari codici comunicativi (testuale, grafico, cromatico, sonoro), all’interno di siti web orientati all’e-commerce e alla testimonianza della marca. La ricerca si conclude con l’analisi di siti web aventi obiettivi pubblicitari diversi e lo studio della coerenza d’immagine e comunicazione nelle campagne di advertising implementate negli altri media (Tv e stampa). Il mio lavoro sul web marketing non pretende di essere esaustivo poiché il settore è molto ampio e costantemente in evoluzione.
Analizzerò non tanto i fattori economici (costi, ricavi e perdite), statistici o legislativi, quanto le strutture comunicative ad esso legate, intese come utilizzo dei vari codici; evidenzierò le differenze tra il marketing tradizionale e quello che utilizza il web nonché le modalità di interazione tra i protagonisti del settore. L’obiettivo sarà infine delineare un quadro d’insieme che possa illustrare la situazione attuale del settore, nell’ottica comunicazionale.

